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domenica 31 maggio 2026

Preghiera di san Paolo VI o del 31 maggio

 Preghiera di san Paolo VI o del 31 maggio



O Cristo, nostro Unico Mediatore,

Tu ci sei necessario: 

Per vivere in comunione con Dio Padre;

per diventare con Te, che sei Figlio Unico

e Signore nostro, suoi Figli Adottivi;

per essere rigenerati nello Spirito santo.

Tu ci sei necessario,

o solo vero maestro delle verità recondite

e indispensabili della vita,

per conoscere il nostro essere

e il nostro destino, la via per conseguirlo.

Tu ci sei necessario, o Redentore nostro,

per scoprire la nostra miseria e per guarirla:

per avere il concetto del bene e del male

e la speranza della santità;

per deplorare i nostri peccati 

e per avere il perdono

Tu ci sei necessario

o fratello primogenito del genere umano,

per ritrovare le ragioni vere 

della fraternità fra gli uomini,

i fondamenti della giustizia,

i tesori della carità,il bene sommo della pace,

Tu ci sei necessario,

o grande paziente dei nostri dolori,

per conoscere il senso della sofferenza

e per dare ad essa un valore 

di espiazione e redenzione.

Tu ci sei necessario, o vincitore della morte,

Per liberarci dalla disperazione e dalla negazione,

e per avere certezze che non tradiscono in eterno.

Tu ci sei necessario, o Cristo,

o Signore, Dio con noi,

per imparare l'amore vero e camminare nella gioia

e nella forza della tua carità,

fino all'incontro finale con Te amato, con Te atteso,

con Te benedetto nei secoli,


sabato 9 maggio 2026

VI DOMENICA DI PASQUA - ANNO A 10 maggio 2026

 domenica 10 Maggio 2026 

Messa del Giorno 
VI DOMENICA DI PASQUA - ANNO A 



Antifona

Con voce di gioia date l'annuncio,
fatelo giungere ai confini della terra:
il Signore ha riscattato il suo popolo. Alleluia. (Cf. Is 48,20)

Colletta


O Padre, che per la preghiera del tuo Figlio
ci hai donato lo Spirito della verità,
ravviva in noi con la sua potenza
il ricordo delle parole di Gesù,
perché siamo pronti a rispondere
a chiunque domandi ragione della speranza che è in noi.
Per il nostro Signore Gesù Cristo.
 

Prima Lettura

Imponevano loro le mani e quelli ricevevano lo Spirito Santo.

Dagli Atti degli Apostoli
At 8,5-8.14-17

In quei giorni, Filippo, sceso in una città della Samarìa, predicava loro il Cristo. E le folle, unanimi, prestavano attenzione alle parole di Filippo, sentendolo parlare e vedendo i segni che egli compiva. Infatti da molti indemoniati uscivano spiriti impuri, emettendo alte grida, e molti paralitici e storpi furono guariti. E vi fu grande gioia in quella città.
Frattanto gli apostoli, a Gerusalemme, seppero che la Samarìa aveva accolto la parola di Dio e inviarono a loro Pietro e Giovanni. Essi scesero e pregarono per loro perché ricevessero lo Spirito Santo; non era infatti ancora disceso sopra nessuno di loro, ma erano stati soltanto battezzati nel nome del Signore Gesù. Allora imponevano loro le mani e quelli ricevevano lo Spirito Santo.

Parola di Dio.

Salmo Responsoriale

Dal Sal 65 (66)

R. Acclamate Dio, voi tutti della terra.
Oppure:
R. Alleluia, alleluia, alleluia.

Acclamate Dio, voi tutti della terra,
cantate la gloria del suo nome,
dategli gloria con la lode.
Dite a Dio: «Terribili sono le tue opere!. R.
 
A te si prostri tutta la terra,
a te canti inni, canti al tuo nome».
Venite e vedete le opere di Dio,
terribile nel suo agire sugli uomini. R.
 
Egli cambiò il mare in terraferma;
passarono a piedi il fiume:
per questo in lui esultiamo di gioia.
Con la sua forza domina in eterno. R.

Venite, ascoltate, voi tutti che temete Dio, 
e narrerò quanto per me ha fatto.
Sia benedetto Dio,
che non ha respinto la mia preghiera,
non mi ha negato la sua misericordia. R.

Seconda Lettura

Messo a morte nel corpo, ma reso vivo nello spirito.

Dalla prima lettera di san Pietro apostolo
1Pt 3,15-18 


Carissimi, adorate il Signore, Cristo, nei vostri cuori, pronti sempre a rispondere a chiunque vi domandi ragione della speranza che è in voi.
Tuttavia questo sia fatto con dolcezza e rispetto, con una retta coscienza, perché, nel momento stesso in cui si parla male di voi, rimangano svergognati quelli che malignano sulla vostra buona condotta in Cristo.
Se questa infatti è la volontà di Dio, è meglio soffrire operando il bene che facendo il male, perché anche Cristo è morto una volta per sempre per i peccati, giusto per gli ingiusti, per ricondurvi a Dio; messo a morte nel corpo, ma reso vivo nello spirito.

Parola di Dio.

Acclamazione al Vangelo

Alleluia, alleluia.

Se uno mi ama, osserverà la mia parola, dice il Signore,
e il Padre mio lo amerà e noi verremo a lui. (Gv 14,23)

Alleluia.

Vangelo

Pregherò il Padre e vi darà un altro Paràclito.

Dal Vangelo secondo Giovanni
Gv 14,15-21 


In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Se mi amate, osserverete i miei comandamenti; e io pregherò il Padre ed egli vi darà un altro Paràclito perché rimanga con voi per sempre, lo Spirito della verità, che il mondo non può ricevere perché non lo vede e non lo conosce. Voi lo conoscete perché egli rimane presso di voi e sarà in voi.
Non vi lascerò orfani: verrò da voi. Ancora un poco e il mondo non mi vedrà più; voi invece mi vedrete, perché io vivo e voi vivrete. In quel giorno voi saprete che io sono nel Padre mio e voi in me e io in voi.
Chi accoglie i miei comandamenti e li osserva, questi è colui che mi ama. Chi ama me sarà amato dal Padre mio e anch'io lo amerò e mi manifesterò a lui».

Parola del Signore.

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