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sabato 3 gennaio 2026

“Sognar Club”

 Un club per essere accompagnati nel pensare e realizzare un percorso di risalita nella vita. È il “Sognar Club” inaugurato dall’arcivescovo di Udine, mons. Riccardo Lamba, lunedì 22 dicembre, alla presenza di numerosi protagonisti di questo percorso di rinascita, in pieno centro a Palmanova, nel piano superiore dell’ufficio postale che si affaccia direttamente sulla piazza storica della città stellata. La nuova struttura è gestita dalla Cooperativa sociale Nemesi, che fa parte del Consorzio “Il Mosaico” e che nella Bassa friulana cura tante attività a favore del reinserimento sociale delle persone svantaggiate.

Oltre all’invidiabile posizione centrale, la sede di “Sognar Club” – messa a disposizione con un canone d’affitto dall’Amministrazione comunale – gode di diverse attrezzature: uno schermo per la proiezione di film, l’impianto di amplificazione per l’ascolto della musica, un’ampia disponibilità di giochi da tavolo e di squadra, nonché numerose dotazioni per lo svolgimento di attività manuali all’interno dei laboratori artistici.

Il nome del club è stato suggerito da Marco Bertoli, direttore del Dipartimento Salute mentale dell’Azienda sanitaria universitaria Friuli Centrale (AsuFc).
L’inaugurazione è stata preceduta dalla Santa Messa concelebrata dall’Arcivescovo con il parroco mons. Paolo Brida, nel Duomo di Palmanova; nell’occasione, mons. Lamba ha ripercorso il canto del Magnificat, ricordando come Dio ama e cura le persone fragili.

Alla cerimonia erano presenti, tra gli altri, il consigliere regionale Francesco Martines (già sindaco di Palmanova), l’assessore comunale Simonetta Comand, Luca Fontana, presidente di Federsolidarietà del Fvg, nonché presidente del Consorzio “Il Mosaico”, Marco Bertoli e il presidente della Cooperativa sociale Nemesi, Gilberto Turra.

Flavio Zeni


sabato 13 dicembre 2025

Buon Cammino Don Valentino!

 

Don Valentino Martin inizia il suo ministero a Trivignano Udinese e Clauiano

Domenica 14 dicembre sarà una giornata di festa per le comunità della Collaborazione pastorale di Palmanova, in particolare le Parrocchie di Trivignano Udinese e Clauiano. Alle 18, infatti, il duomo dogale di Palmanova ospiterà una Santa Messa durante la quale il vicario generale dell’Arcidiocesi di Udine, mons. Dino Bressan, introdurrà il nuovo parroco in solidum delle due comunità, le quali saranno comunque amministrate da mons. Paolo Brida in qualità di parroco moderatore, dunque dotato di legale rappresentanza.

Nato nel 1964 proprio a Palmanova e cresciuto nella Parrocchia di Sevegliano, dopo gli studi in teologia Valentino Martin fu ordinato presbitero nel 1992 da mons. Alfredo Battisti. Fu vicario parrocchiale a Codroipo fino al 1995, prima di assumere la guida della vicina Parrocchia di Rivolto. Nel 2002 il trasferimento a San Giorgio di Nogaro, dove fu vicario parrocchiale, assumendo anche la guida della comunità di Porto Nogaro.

Nel 2005 un nuovo trasferimento portò don Valentino Martin in Carnia: fu infatti nominato parroco di Socchieve, comunità che resse fino a quando, nel 2010, fu infine trasferito nelle Parrocchie di Coseano e Cisterna, di cui assunse effettivamente la guida nel 2018. Nel 2023 gli fu affidata anche la vicina parrocchia di Barazzetto.

giovedì 13 novembre 2025

Trivignano e Clauiano: a supporto di mons. Brida ecco don Valentino Martin

 

Trivignano e Clauiano: a supporto di mons. Brida ecco don Valentino Martin

Sarà don Valentino Martin ad affiancare il neo-parroco mons. Paolo Brida nella guida delle Parrocchie di Trivignano Udinese e Clauiano. Inizialmente destinato ad Artegna, don Martin prenderà invece servizio nella Collaborazione pastorale palmarina.

Domenica 16 novembre le sei comunità della Collaborazione pastorale di Palmanova accoglieranno il nuovo parroco, mons. Paolo Brida, che guiderà quindi le Parrocchie di Palmanova e Ialmicco, Bagnaria Arsa e Sevegliano, Trivignano Udinese e Clauiano. In queste ultime due Parrocchie accanto a mons. Brida prenderà servizio anche don Valentino Martin.

A Trivignano Udinese e Clauiano, Parrocchie che comprendono anche le comunità di Melarolo e Merlana, don Martin sarà parroco in solidum, mentre mons. Paolo Brida sarà parroco moderatore: mentre d. Martin sarà la guida pastorale, gli aspetti amministrativi e la legale rappresentanza saranno in capo a mons. Brida.

Nella Collaborazione pastorale di Palmanova proseguirà il suo servizio mons. Angelo Del Zotto, già parroco e ora collaboratore parrocchiale, che mantiene il suo incarico di vicario per la Forania del Friuli centrale. Nella CP palmarina prosegue il suo servizio anche il padre stimmatino Pasquale Cavallo.

La data dell’ingresso di don Valentino Martin sarà resa nota prossimamente.

 

Chi è don Valentino Martin

Nato nel 1964 a Palmanova, cresciuto nella Parrocchia di Sevegliano, dopo gli studi in teologia Valentino Martin fu ordinato presbitero nel 1992 da mons. Alfredo Battisti. Fu vicario parrocchiale a Codroipo fino al 1995, prima di assumere la guida della vicina Parrocchia di Rivolto. Nel 2002 il trasferimento a San Giorgio di Nogaro, dove fu vicario parrocchiale, assumendo anche la guida della comunità di Porto Nogaro.

Nel 2005 un nuovo trasferimento portò don Valentino Martin in Carnia: fu infatti nominato parroco di Socchieve, comunità che resse fino a quando, nel 2010, fu infine trasferito nelle Parrocchie di Coseano e Cisterna, di cui assunse effettivamente la guida nel 2018. Nel 2023 gli fu affidata anche la vicina parrocchia di Barazzetto.

Le tre comunità del Friuli collinare saluteranno prossimamente il loro parroco, destinato dunque a proseguire il suo ministero nella Forania del Friuli centrale. Al suo posto subentrerà don Maurizio Michelutti in qualità di parroco; l’amministrazione delle tre comunità sarà affidata, tuttavia, a mons. Daniele Calligaris.

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