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venerdì 31 luglio 2026

il diacono Nicandro Mastrogiovanni

 Ho appreso la notizia e purtroppo sono pentito di averlo conosciuto superficialmente, l'unica occasione di conoscerlo è stata la deposizione dell'urna cineraria di mia sorella in maggio del 2025. Purtroppo è stata una cerimonia semplice  perchè tutti eravamo tristi per Rita e la stretta di mano è stata di condoglianze, ma lui ci ha fatto pregare insieme e questo ha acceso luci di speranza sulla morte.

Per cui grazie Nicandro, lo scriba non ha perso tempo, avuta la notizia ha pregato per te, tu prega per Palmanova ne ha bisogno! Nella foto porti un segno del passato che Mons. Damiani ha lasciato ai parroci e ai cittadini, anzi ai fedeli che adesso sono un po' lontani dal "tempio". Spero che le tue preghiere dal cielo possano fare tanto, per i palmarini tutti e per tutti quelli che hai incontrato nella vita terrena. Grazie Diacono Nicandro.

( Dal sito dell'arcidiocesi di Udine)
Il Signore ha chiamato a sé il diacono Nicandro Mastrogiovanni

Lutto nella Chiesa udinese, in particolare nella Parrocchia di Palmanova, per la morte del diacono Nicandro Mastrogiovanni. Aveva 64 anni ed era diacono da un anno e mezzo.


La Chiesa udinese annuncia la salita al cielo del diacono Nicandro Mastrogiovanni, deceduto giovedì 30 luglio nella sua abitazione a Palmanova. Da tempo soffriva di una patologia respiratoria. L’arcivescovo mons. Riccardo Lamba, unitamente a tutta l’Arcidiocesi di Udine, affida al Signore l’anima di questo fratello e si stringe in preghiera alla famiglia, in particolare alla moglie Clara, al figlio Gabriele, alla nuora e al nipote.

Nato a Calvi Risorta, in provincia di Caserta, nel 1962, Mastrogiovanni è giunto in Friuli nel 1985 come Sottufficiale dell’esercito. Sposato dal 1989, ben inserito nella comunità di Palmanova, è stato ministro straordinario della comunione, catechista (assieme alla moglie) e animatore della Liturgia della Parola. Dal 2015 e fino all’istituzione delle Collaborazioni pastorali, nel 2018, è stato direttore del Consiglio pastorale parrocchiale di Palmanova.

Dopo gli studi in teologia presso l’Istituto Superiore di Scienze Religiose di Udine, Mastrogiovanni è stato ordinato diacono il 2 marzo 2025; ha proseguito da ministro ordinato il suo servizio nella comunità palmarina, nella liturgia e accanto alle persone ospiti della locale casa di riposo.

Le esequie di Nicandro Mastrogiovanni saranno presiedute dall’arcivescovo mons. Riccardo Lamba sabato 1° agosto alle 10 nel duomo dogale di Palmanova, dove la salma del defunto diacono giungerà fin dalle ore 9.

lunedì 27 luglio 2026

Approfondimento di Martines su Fondazione Palmanova

 

ASSESTAMENTO. MARTINES (PD): FONDAZIONE PALMANOVA, SCELTA STRATEGICA

24.07.2026
16:52
(ACON) Trieste, 24 lug - - "Una delle misure più qualificanti degli interventi in materia di cultura, riguardante la valorizzazione del territorio, è sicuramente la nascita della Fondazione Palmanova. Si tratta di uno strumento indispensabile per garantire una gestione moderna, stabile e qualificata di un patrimonio storico e culturale di valore nazionale che ho sostenuto con convinzione, e che è partito lo scorso anno da un progetto condiviso istituzionalmente con la Giunta regionale e che ho seguito in prima persona".

Lo afferma in una nota il consigliere regionale Francesco Martines (Pd), a margine del dibattito sull'Assestamento di bilancio. "Su questa vicenda - continua Martines - è necessario ristabilire la verità dei fatti. Il percorso per arrivare alla Fondazione non nasce nelle ultime settimane, né da un ordine del giorno presentato in Consiglio regionale, ma oltre un anno fa, attraverso un lavoro politico e tecnico costruito con pazienza e riservatezza".

"Il 4 marzo 2025 - insieme all'assessore Stefano Zannier, spiega il consigliere -, incontrai il presidente Fedriga per sottoporgli la necessità di creare una Fondazione dedicata a Palmanova, consegnandogli un dossier sul patrimonio storico e monumentale della città e sulle esigenze di manutenzione e gestione. Il presidente manifestò il sostegno della Regione e indicò come interlocutori l'assessore Mario Anzil e il ministero della Cultura".

"Da quel momento - prosegue il dem - si è sviluppato un lavoro istituzionale che ha coinvolto Regione, uffici competenti e ministero della Cultura, con il confronto con i ministri Luca Ciriani e Alessandro Giuli. La Giunta regionale ha quindi predisposto la norma istitutiva della Fondazione, poi ritirata dalla legge multisettoriale per ragioni tecniche, con l'impegno di ripresentarla nell'Assestamento di luglio".

""Nel ringraziare tutti gli attori politici citati, che hanno creduto in questa idea e la Direzione regionale che assieme alla Giunta e agli uffici del Comune che si sono impegnati in questi 10 mesi e per rendere merito a tutti loro - continua il consigliere -, non posso condividere il tentativo di attribuire a un ordine del giorno presentato il 23 maggio la paternità di un percorso costruito in oltre un anno di lavoro. Scelsi di sottoscriverlo perché ogni atto utile a rafforzare l'obiettivo della Fondazione era positivo per Palmanova. Ma sostenere un risultato è una cosa, riscrivere la storia del percorso che lo ha reso possibile è un'altra".

Secondo Martines "la Fondazione rappresenta un passaggio storico per la città stellata: garantirà una gestione stabile del patrimonio, manutenzioni continuative, procedure più efficaci e la valorizzazione del patrimonio Unesco e dei contenitori culturali".

"Questo -conclude il dem - era l'obiettivo quando il progetto è nato e continua a esserlo oggi. Non mi interessano fotografie o titoli di giornale. Rivendico il metodo: lavorare con discrezione, costruire alleanze istituzionali e mettere al primo posto l'interesse della comunità". ACON/COM/sm

martedì 14 luglio 2026

Pubblico in ritardo: la mostra chiuderà i battenti in settembre: 50 anni di gruppo Storico: COMPLIMENTI!

 

Palmanova celebra i suoi rievocatori con una mostra in fortezza

“Custodi della Memoria” apre al pubblico al Palazzo del Governatore alle Armi
11 Luglio 2026
50 anni Gruppo Storico
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01:14

Il passato di Palmanova torna a vivere tra immagini, uniformi e testimonianze di mezzo secolo di rievocazioni. È stata inaugurata questa mattina al Palazzo del Governatore alle Armi “Custodi della Memoria”, la mostra che celebra i 50 anni di attività del Gruppo Storico “Città di Palmanova” e il lungo percorso che dal 1976 ha trasformato la rievocazione secentesca in uno degli appuntamenti identitari della Fortezza stellata.

L’esposizione, visitabile fino al 6 settembre, rappresenta il cuore delle celebrazioni per il cinquantesimo anniversario della prima rievocazione storica cittadina e accompagna i visitatori in un viaggio nel tempo attraverso fotografie, video, documenti e ricostruzioni.

Il percorso racconta l’evoluzione della manifestazione dagli esordi fino ai giorni nostri, mostrando il lavoro di ricerca e ricostruzione portato avanti negli anni dai rievocatori.

Il programma delle celebrazioni proseguirà per tutto il fine settimana. Sul Bastione Garzoni è stato allestito il Campo delle Milizie con l’Hostaria storica, mentre questa sera spazio alle visite guidate notturne al sistema difensivo della Fortezza. Domani, invece, in Piazza Grande, è attesa la tradizionale Festa del Redentore.


venerdì 5 giugno 2026

Cinebike festival. Dall’11 al 20 giugno a Palmanova bici sullo schermo e in platea

 


Anno quarto, in Friuli Venezia Giulia, per il Cinebike festival di Palmanova, che acccervignano,Aquileia,Collioende i riflettori dall’11 al 20 giugno. Una rassegna da vivere in bicicletta, raggiungendo in bici le proiezioni su grande schermo, e che in cartellone ha pellicole, sia fiction che documentari, in cui bicicletta e natura sono protagoniste. Palmanova, città patrimonio Unesco, e punto strategico lungo la ciclovia Alpe Adria, è il cuore della manifestazione, e concentra proiezioni ed eventi dal 12 al 16 giugno in un’arena progettata per accogliere biciclette, un’autentico drive-in a pedali.

Cinebike festival si è andato caratterizzando, negli anni, come festival diffuso nel territorio. Toccherà Cervignano, Aquileia e il Collio Brda con appuntamenti itineranti tra paesaggio, cultura e convivialità, e farà anche un passsaggio a Udine per la proiezione, giovedì 11 giugno, del pluripremiato La bicicletta verde, di Haifaa Al-Mansour. Primo film girato da una donna Saudita, racconta la storia di Wadjda, una bambina di 10 anni che vive alla periferia di Riyadh. L’edizione 2026 del festival sarà preceduto da una festa di lancio, mercoledì 10, a Cervignano, con un cicloaperitivo a tema cinematografico, e si concluderà a Capriva del Friuli con un concerto jazz a cura dell’Uptown Swing Trio.

Sul sito ufficiale del Cinebike festival trovate il dettaglio di un programma ricchissimo di contenuti. Tra quelli più significativi per il legame con la bicicletta Nel volo rapido del velocipede (venerdì 12), collage di filmati amatoriali degli anni ’50 e ’60 accompagnati da musica live, il lungometraggio Pédale rurale (2025) del francese Antoine Vazquez, lo spettacolo Happiness, martedi 13, del duo Circo Rasoterra, clown e acrobati della bicicletta. E il festival offre anche una buona occasione, il 13 giugno, per un bike tour di gruppo di 30 chilometri tra i paesaggi rurali attorno a Palmanova. Tutti gli eventi del cinebike 2026 sono a ingresso libero; in caso di maltempo, le proiezioni di Palmanova si spostano al teatro Gustavo Modena.

lunedì 1 giugno 2026

Palmanova: svolta per i pasti dei Carabinieri

 

News, Comunicati Regionali, SIM Friuli-Venezia Giulia

Palmanova: svolta per i pasti dei Carabinieri

Ufficio Stampa

29 Maggio 2026

Palmanova. La Segreteria Regionale del SIM Carabinieri Friuli Venezia Giulia esprime profonda soddisfazione per la positiva risoluzione della problematica relativa alla consumazione dei pasti da parte del personale della Compagnia Carabinieri di Palmanova.  Dopo oltre un anno di interlocuzioni, segnalazioni e costante attenzione verso le esigenze del personale — e grazie all’intervento del SIM Carabinieri in sinergia con il IV Reparto del Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri — dalla prossima settimana i militari di Palmanova potranno finalmente usufruire del servizio pasti presso una struttura di ristorazione privata della città.  Si tratta di una soluzione attesa da tempo, che pone fine a un disagio logistico e organizzativo che gravava quotidianamente sul personale della Compagnia, incidendo negativamente sulla qualità del servizio e sulle condizioni di benessere dei colleghi impiegati sul territorio. Resta tuttavia il rammarico, unito alla sorpresa, nel constatare come sia stato necessario attendere così a lungo per risolvere una questione tanto sentita nella “città stellata” di Palmanova, nonostante la soluzione fosse a portata di mano. Il SIM Carabinieri continuerà a vigilare con attenzione sulle condizioni di lavoro del personale, portando avanti con determinazione ogni iniziativa utile alla tutela della dignità professionale e del benessere dei Carabinieri.

SIM CARABINIERI SEGRETERIA REGIONALE FVG

martedì 26 maggio 2026

Sanità in lutto, addio al primario che curava anche le ferite invisibili( Udine Today)

 

È morto a 65 anni il dottor Francesco Comelli, direttore della Gastroenterologia di Palmanova. Medico stimato e profondamente legato alla dimensione umana della cura, aveva continuato a lavorare fino a quando la malattia glielo aveva permesso

Addio al dottor Francesco Comelli, morto a 65 anni dopo un tumore cerebrale fulmineo scoperto appena pochi mesi fa. Direttore della Gastroenterologia di Palmanova, Comelli era un professionista stimato, conosciuto non solo per la competenza clinica, ma per un modo di intendere la cura come ascolto, presenza e responsabilità verso l’altro. Le prime avvisaglie della malattia erano emerse mentre era ancora in servizio. Poi la diagnosi, improvvisa. Fino a quando ha potuto, però, Comelli ha continuato a lavorare, a seguire i pazienti, a pensare alla sua équipe. 

La fede, la bioetica e l’impegno in Benin

Alla professione medica Comelli ha sempre affiancato un forte impegno personale e spirituale. Era attivo in Comunione e Liberazione e faceva parte del direttivo del Centro culturale Enzo Piccinini. In passato era intervenuto anche nel dibattito pubblico sui temi della bioetica, attraverso il comitato “Scienza e vita”, prendendo posizione anche sul caso di Eluana Englaro. Negli ultimi mesi aveva seguito con particolare passione anche un progetto in Benin, dove era stato appena cinque mesi fa per sostenere la nascita di un piccolo ospedale. 

Il saluto della famiglia

“È tornato alla casa del Padre”. Con queste parole la famiglia ha annunciato la scomparsa di Francesco Comelli. Lo salutano con gratitudine la moglie Lorena, i figli Alberto con Anna, Stefano con Francesca, Teresa con Lorenzo, Matteo con Lucero, i dieci amati nipoti, le sorelle Lucia, Anna e Angela, i fratelli Giovanni e Paolo, il cognato Fabrizio, la suocera Adua e il grande numero di parenti, amici, pazienti e colleghi che gli hanno voluto bene. Nel ricordo dei familiari, Comelli ha vissuto la malattia con la stessa fede nella Provvidenza che lo aveva accompagnato per tutta la vita. La famiglia ha voluto ringraziare il personale sanitario di Palmanova e Udine, insieme agli amici e ai parenti che si sono prodigati nell’assistenza amorevole.

Rosario, funerali e donazioni

Il Santo Rosario sarà recitato martedì 26 maggio alle 18 nella Basilica della Madonna delle Grazie di Udine, dove si terranno anche i funerali mercoledì 27 maggio alle 15.30. Per onorare la memoria di Francesco Comelli, la famiglia chiede di non inviare fiori, ma di contribuire alla costruzione di un ospedale in Benin attraverso l’associazione Jobel Odv, ultima opera alla quale il medico si era dedicato. Le donazioni potranno essere effettuate a favore di Associazione Jobel Odv, con causale “In memoria di Francesco Comelli”.



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Sanità in lutto, addio al primario che curava anche le ferite invisibili
https://www.udinetoday.it/cronaca/morto-francesco-comelli-medico-gastroenterologia-palmanova.html
© UdineToday

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Sanità in lutto, addio al primario che curava anche le ferite invisibili
https://www.udinetoday.it/cronaca/morto-francesco-comelli-medico-gastroenterologia-palmanova.html
© UdineToday

lunedì 11 maggio 2026

Oggi messa nella chiesa delle Grazie in Udine a un anno dalla morte di Rita

 

Nella chiesa della Madonna delle Grazie in Udine è stata celebrata una messa a un anno dalla morte di Rita assieme al ricordo di Lidia e Leo suoi e miei genitori.

Un giovane prete ha celebrato la messa con i canti adatti al tempo di Pasqua e la liturgia feriale del Beato Benincasa. le letture erano queste:


Prima Lettura

Il Signore aprì il cuore a Lidia per aderire alle parole di Paolo.

Dagli Atti degli Apostoli
At 16,11-15

Salpati da Tròade, facemmo vela direttamente verso Samotràcia e, il giorno dopo, verso Neàpoli e di qui a Filippi, colonia romana e città del primo distretto della Macedònia.
Restammo in questa città alcuni giorni. Il sabato uscimmo fuori della porta lungo il fiume, dove ritenevamo che si facesse la preghiera e, dopo aver preso posto, rivolgevamo la parola alle donne là riunite.
Ad ascoltare c'era anche una donna di nome Lidia, commerciante di porpora, della città di Tiàtira, una credente in Dio, e il Signore le aprì il cuore per aderire alle parole di Paolo.
Dopo essere stata battezzata insieme alla sua famiglia, ci invitò dicendo: «Se mi avete giudicata fedele al Signore, venite e rimanete nella mia casa». E ci costrinse ad accettare.

Parola di Dio.

Salmo Responsoriale

Dal Sal 149

R. Il Signore ama il suo popolo.
Oppure:
R. Alleluia, alleluia, alleluia.

Cantate al Signore un canto nuovo;
la sua lode nell'assemblea dei fedeli.
Gioisca Israele nel suo creatore,
esultino nel loro re i figli di Sion. R.

Lodino il suo nome con danze,
con tamburelli e cetre gli cantino inni.
Il Signore ama il suo popolo,
incorona i poveri di vittoria. R.

Esultino i fedeli nella gloria,
facciano festa sui loro giacigli.
Le lodi di Dio sulla loro bocca.
Questo è un onore per tutti i suoi fedeli. R.

Acclamazione al Vangelo

Alleluia, alleluia.

Lo Spirito della verità darà testimonianza di me,
dice il Signore,
e anche voi date testimonianza. (Cf. Gv 15,26b.27a)

Alleluia.

Vangelo

Lo Spirito della verità darà testimonianza di me.

Dal Vangelo secondo Giovanni
Gv 15,26-16,4a

In quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli:
«Quando verrà il Paràclito, che io vi manderò dal Padre, lo Spirito della verità che procede dal Padre, egli darà testimonianza di me; e anche voi date testimonianza, perché siete con me fin dal principio.
Vi ho detto queste cose perché non abbiate a scandalizzarvi. Vi scacceranno dalle sinagoghe; anzi, viene l'ora in cui chiunque vi ucciderà crederà di rendere culto a Dio. E faranno ciò, perché non hanno conosciuto né il Padre né me. Ma vi ho detto queste cose affinché, quando verrà la loro ora, ve ne ricordiate, perché io ve l'ho detto».

Parola del Signore.

martedì 17 febbraio 2026

Progetto formativo della Croce Rossa(Vita Cattolica)

 Sapere come agire in caso di necessità di primo soccorso, conoscere il funzionamento di un defibrillatore per la rianimazione cardiopolmonare sia su persona adulta che su bambini e lattanti, oltre ai comportamenti richiesti in caso di disostruzione delle vie aeree (Blsd). E poi avere l’occasione di potersi confrontare sull’educazione sessuale e sulle malattie sessualmente trasmissibili, ma anche su tematiche legate alla pace e alla prevenzione del bullismo.

Ci ha pensato la Croce Rossa di Palmanova a promuovere un percorso formativo appositamente progettato per giovani studenti «affinché possano sentirsi sicuri e preparati ad affrontare le sfide che la vita mette davanti».

L’intento degli operatori del Comitato della Cri della città stellata è entrare in una cinquantina di classi dell’Isis “Bassa Friulana”, dedicando il progetto a 700 studenti, grazie a una combinazione di lezioni interattive, esercitazioni e laboratori pratici.

Per questo è stata lanciata una raccolta fondi, progetto che fa parte di CiviCrowd for 2030, bando promosso da CiviBank per supportare iniziative capaci di generare un impatto positivo nel territorio in cui opera la banca.

Il contributo di tutti diventa fondamentale per consentire a ogni studente di partecipare gratuitamente ai percorsi di educazione al soccorso, alla salute e alla prevenzione. «Con il tuo contributo – recita l’appello della Cri – aiuti un’intera comunità scolastica a crescere, offrendo maggior sicurezza, consapevolezza delle proprie scelte, capacità di aiutare attivamente gli altri, relazioni sane, rispettose e inclusive, strumenti per affrontare pressioni, rischi e fragilità». Insomma, un investimento «in competenze che possono salvare vite e cambiare percorsi di crescita di centinaia di ragazzi e ragazze».

L’obiettivo è raccogliere 5 mila euro che saranno utilizzati per l’acquisto del materiale didattico (tra cui manichini e attrezzature varie per le esercitazioni di primo soccorso e Blsd), per coprire il costo degli specialisti coinvolti (psicologi, esperti in educazione sessuale, istruttori per le manovre salvavita, …), oltre a consentire la realizzazione di materiale informativo per gli alunni.
Il Comitato della Croce Rossa di Palmanova non è nuovo ad iniziative del genere, già proposte in precedenti anni scolastici (2022-23, 2023-24). «L’esperienza maturata ha dimostrato quanto questi incontri siano efficaci, richiesti e concreti – viene evidenziato dalla Cri –. Forti di questi risultati, intendiamo ampliare il progetto formando gli studenti di 50 classi, anche perché crediamo nel potere del sapere condiviso». E proprio “Il sapere è l’unico potere che cresce quando lo si condivide” è diventato lo slogan del Progetto di formazione studentesca Isis “Bassa Friulana”.

Tutti i dettagli sull’iniziativa e le informazioni su come donare si trovano su ideaginger.it, alla sezione CRI@Scuola.

giovedì 5 febbraio 2026

Luoghi di Palmanova: Polveriera napoleonica di Contrada Garzoni

 

Polveriera Napoleonica

La polveriera di contrada Garzoni fu voluta da Napoleone nei primi dell’Ottocento come deposito per le munizioni. Sostituì il precedente edificio veneziano a pianta circolare con tetto a cupola ormai obsoleto e poco funzionale. I francesi utilizzarono pietra squadrata di Medea e costruirono un muro perimetrale di sicurezza. L’interno, un’unica sala con volta a botte, era diviso da un solaio a travi: il piano superiore più asciutto era destinato alle polveri, quello
inferiore al deposito. Lungo le pareti sono presenti feritoie d’aerazione. La struttura è oggi adibita a eventi culturali come mostre e convegni. Oltre alla polveriera di
Contrada Garzoni, esistono altri due edifici simili in Contrada Foscarini e Contrada Barbaro.

domenica 1 febbraio 2026

Palmanova, inaugurata la prima ambulanza bariatrica del FVG(Il Meridiano di trieste e Gorizia)

 

Palmanova, inaugurata la prima ambulanza bariatrica del FVG: Riccardi elogia la Croce Rossa

A Palmanova è stata inaugurata la prima ambulanza bariatrica omologata del Friuli Venezia Giulia, acquistata dal Comitato locale della Croce Rossa Italiana. All’evento ha partecipato l’assessore regionale alla Salute, Riccardo Riccardi, che ha sottolineato la necessità di potenziare l’organizzazione dei trasporti sanitari per garantire sicurez…
  |  Redazione  |  Salute

APalmanova è stata inaugurata la prima ambulanza bariatrica omologata del Friuli Venezia Giulia, acquistata dal Comitato locale della Croce Rossa Italiana. All’evento ha partecipato l’assessore regionale alla Salute, Riccardo Riccardi, che ha sottolineato la necessità di potenziare l’organizzazione dei trasporti sanitari per garantire sicurezza e qualità, soprattutto quando i pazienti devono raggiungere centri altamente specializzati. Riccardi ha ringraziato la Cri per il ruolo fondamentale svolto nel sistema sanitario regionale e ha richiamato il valore della riorganizzazione in corso, pensata per rispondere a bisogni sempre più complessi. Il nuovo mezzo, un Volkswagen 4x4 costato 192mila euro, è progettato per trasferimenti di lunga durata, con autonomia di ossigeno fino a dodici ore e dotazioni ergonomiche avanzate. Omologato fino a 4,5 tonnellate, permette il trasporto in sicurezza di pazienti fino a 350 chilogrammi grazie a una barella elettrica dedicata e a sistemi di sanificazione di ultima generazione. Alla cerimonia erano presenti autorità civili, rappresentanti delle forze dell’ordine e i vertici della Cri di Palmanova.

 

giovedì 29 gennaio 2026

Boom rosa nella città stellata (Udine today)

 

Boom rosa nella città stellata: su 23 nati, 15 sono femmine

A Palmanova la nascita dei nuovi cittadini si accompagna a un gesto di solidarietà: per ogni bambino nato nel 2025 il Comune ha donato una Pigotta Unicef, sostenendo progetti salvavita per l’infanzia nei contesti di emergenza

Palmanova

Si è svolta nella biblioteca comunale la cerimonia di consegna delle Pigotte Unicef ai bambini nati nel 2025 a Palmanova. Un appuntamento che unisce accoglienza, solidarietà e politiche educative, inserito in una campagna attiva da oltre dieci anni e affiancato dalla presentazione di nuovi progetti per l’infanzia. Nel corso dell’anno i nuovi nati residenti a Palmanova sono stati 23: 15 femmine e 8 maschi. Un dato in lieve crescita rispetto al 2024, quando le nascite registrate erano state 21.

Un benvenuto che unisce nascita e solidarietà

Un gesto simbolico, ma carico di significato, per dare il benvenuto ai più piccoli e ribadire l’impegno della comunità verso i valori della solidarietà. Sabato scorso, nella Biblioteca comunale “A. Muradore” di Palmanova, si è svolto il tradizionale appuntamento con la consegna delle Pigotte UNICEF ai bambini nati nel 2025.

Da oltre dieci anni l’adesione alla campagna UNICEF

Da più di un decennio il Comune aderisce alla campagna UNICEF “Per ogni bambino nato, un bambino salvato”. Ad ogni Pigotta acquistata dall’amministrazione e donata a un neonato corrisponde infatti una donazione all’UNICEF, destinata all’acquisto di kit salvavita per bambini che vivono in contesti di emergenza.

Biblioteca al centro delle politiche educative

L’evento, molto partecipato, è stato anche l’occasione per presentare il futuro polo per l’infanzia e le numerose attività promosse dal Comune dedicate ai più piccoli. Tra queste i progetti “Nati per Leggere”, “Un Villaggio per Crescere” e “Crescere Leggendo”, oltre alle imminenti attività di formazione dei lettori volontari, previste in primavera e rivolte agli adulti che desiderano collaborare con la biblioteca nella lettura ad alta voce. All’incontro hanno partecipato anche le referenti di Un Villaggio per Crescere, Silvia Comisso ed Eleonora Segatto, che hanno illustrato le attività di questa realtà educativa attiva a Palmanova come spazio dedicato alle famiglie con bambini nella fascia 0-6 anni.

Le dichiarazioni

“Ogni anno è una gioia immensa partecipare a questa iniziativa e dare il benvenuto alle nuove generazioni”, ha dichiarato l’assessore all’Istruzione Simonetta Comand. “La Pigotta racconta valori fondamentali come la vita, la comunità e la solidarietà. Attraverso questo gesto e i numerosi progetti attivi accompagniamo le famiglie in un percorso educativo che inizia fin dai primi giorni di vita”.



--Sottolinea il valore del luogo scelto anche l’assessore alla Cultura Silvia Savi: “Da tre anni questo momento significativo per la comunità si svolge in biblioteca, diventando un’occasione per avvicinare le famiglie a uno spazio accogliente di crescita e socializzazione, che propone letture di gruppo e numerose attività di promozione della lettura a supporto di genitori e bambini”.

A ricordare il valore della cerimonia è stata anche Sandra Romanin, presidente del Comitato provinciale Unicef Udine: “La cerimonia, avviata oltre un decennio fa a Palmanova, è diventata un momento per trasmettere fin dalla nascita i valori della solidarietà e dell’attenzione verso chi è meno fortunato”. La referente provinciale Margherita Menapace ha aggiunto: “La Pigotta è una bambola speciale, realizzata a mano dai volontari Unicef. Ogni adozione rappresenta una vita salvata, trasformando la nascita di un bambino in una possibilità di futuro per un altro”.



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Nuove nomine arcivescovili in diverse Collaborazioni pastorali e Parrocchie dell'Arcidiocesi di Udine

  Nuove nomine arcivescovili in diverse Collaborazioni pastorali e Parrocchie L'arcivescovo mons. Riccardo Lamba ha nominato nuovi parro...