mercoledì 5 novembre 2025

Vatican News 4 novembre 2025

 

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Vatican News

Le notizie del giorno

04/11/2025

Papa Leone XIV risponde alle domande dei giornalisti fuori dalla residenza a Castel Gandolfo
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Leone XIV risponde alle domande dei giornalisti fuori dalla sua residenza di Castel Gandolfo. Esorta a cercare il dialogo tra Stati Uniti e Venezuela e a “lavorare insieme per la giustizia per tutti i popoli” in Medio Oriente. Ribadisce poi che è “un diritto dell’essere umano avere un lavoro degno” ... 

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Nel video con l’intenzione di preghiera per il mese di novembre, Leone XIV invita a chiedere al Signore che coloro “che vivono nell’oscurità e nella ... 

Il presidente palestinese Mahmoud Abbas
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L’incontro si terrà alle 10.30 in Vaticano. È il primo tra i due, dopo la telefonata del luglio scorso sugli allora sviluppi del conflitto a Gaza e delle ... 

Basilica di San Giovanni in Laterano
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Domenica 9 novembre alle ore 9.30 Leone XIV celebrerà la Messa a San Giovanni in Laterano in ricordo della consacrazione avvenuta nel 324 da Papa Silvestro e ... 

SANTA SEDE

Il Dicastero per la Dottrina della Fede
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Il documento del Dicastero per la Dottrina della fede "Mater populi fidelis", approvato da Leone XIV, fa chiarezza sugli appellativi da usare per la Madonna. Si ... 

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Presso la Curia Generalizia della Compagnia di Gesù, presentata la nota del Dicastero per la Dottrina della Fede sui titoli mariani. Il cardinale prefetto: è ... 

Il cardinale Dominik Duka
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Il porporato è deceduto presso l'Ospedale Militare Centrale di Praga. Aveva 82 anni. Perseguitato dal regime comunista, come provinciale domenicano, vescovo di ... 

I giovani di Economy of Francesco salutano Papa Francesco al termine dell’incontro globale del 2022 ad Assisi
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Dal 28 al 30 novembre, a Castel Gandolfo, si tiene Restarting the Economy, l’incontro globale promosso da The Economy of Francesco. Un appuntamento ... 

Archivio apostolico vaticano
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Sarà riconsegnato all’Archivio Apostolico Vaticano, il prossimo martedì 11 novembre, il manoscritto che era stato rubato dall'Archivio dei Cerimonieri ... 

Un'immagine della pala d'altare proveniente da Naumburg
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L’opera del pittore Michael Triegel arriva da Naumburg, nella Germania orientale, e ritrae fra gli altri un senzatetto tedesco, oggi scomparso, che anni fa posò ... 

CHIESA NEL MONDO

Rifugi di sfollati da El Fasher nel campo di Um Yanqur, situato sul confine sud-occidentale di Tawila, Darfur (Afp)
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A una settimana dalla caduta nelle mani delle Forze di Supporto Rapido (Rsf), la fame minaccia El Fasher e altre 20 aree del Darfur e della regione del ... 

Le recenti incursioni del gruppo M23 nel Kivu hanno portato gli sfollati congolesi a oltre 7 milioni
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Mentre a Doha e Washington si moltiplicano gli sforzi per la pace nel Paese africano, il presidente della Conferenza episcopale lancia un monito affinché "siano ... 

Piazza del Popolo a Roma, sulla sinistra la Chiesa degli Artisti promotrice dell'iniziativa
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Dal 6 all'8 novembre nella capitale il progetto “Piazza del Popolo Santuario Urbano della Bellezza”, promosso dalla Chiesa degli Artisti. L’inaugurazione ... 

PRIMO PIANO

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Dopo il cessate-il-fuoco , nella Striscia si vive sospesi tra dolore e flebile ottimismo per una tregua che comunque rimane appesa ad un filo. Emad Wafa ... 

domenica 2 novembre 2025

Il fascino del necroturismo: un'esplorazione tra arte, storia e mistero nei cimiteri monumentali più evocativi del Vecchio Continente

 21/10/2025

Non solo musei e cattedrali, oggi è sempre più in voga il turismo cimiteriale, o necroturismo, una tendenza in crescita nel settore turistico, soprattutto europeo, che privilegia itinerari alternativi alla scoperta dei cimiteri storici e delle personalità illustri che in essi riposano. Lungi dall’essere una pratica macabra o morbosa, la visita ai cimiteri monumentali d’Europa è un modo inusuale per approfondire aspetti inediti legati ai riti e alla religione, oltre che a scoprire una parte spesso trascurata del patrimonio artistico e culturale.

Il mercato turistico europeo sta rispondendo a questo particolare tipo di dark tourism attraverso pacchetti che includono visite guidate nei cimiteri come parte integrante dell’esperienza di viaggio app scaricabili sui propri devices per guidare il turista alla ricerca delle sepolture dei personaggi d’interesse storico e culturale. Anche l’Italia, a partire da Torino, sempre in prima linea nell’innovazione turistica, si sta adeguando a questo relativamente nuovo segmento di mercato, proponendo itinerari tematici e visite drammatizzate all’interno dei suoi cimiteri.

In occasione dell’avvicinarsi di Halloween, la notte in cui tradizionalmente il confine tra regno dei morti e dei vivi si assottiglia, proponiamo un elenco di alcuni tra i cimiteri più suggestivi del Vecchio Continente da includere nei prossimi viaggi all’insegna della cultura e, perché no, del brivido.

Il monumentale Cimitero storico di Père-Lachaise

Situato nella parte orientale di Parigi, più specificamente nel XX arrondissement e visitato ogni anno da 3 milioni di visitatori, il cimitero di Père-Lachaise è il cimitero civile più famoso di Parigi, nonché il più grande con la sua estensione attuale di 43,93 ettari e le sue 80mila tombe.

Progettato nel 1804 dall’architetto Alexandre-Théodore Brongniart, è stato il primo dei cimiteri di età napoleonica costruiti all’esterno dell’area urbana per ragioni di igiene e salubrità dell’aria. La collocazione collinare fu inizialmente accolta con scetticismo dai parigini, al punto che durante il suo primo anno di attività ospitava solo 13 tombe. Di conseguenza, il governo decise di trasferirvi alcune celebri spoglie in modo da renderlo più appetibile. Le prime salme illustri ad essere accolte furono quelle di Eloisa e Abelardo, la celebre coppia degli sventurati innamorati vissuti nel XII secolo, a cui seguirono altre celebri sepolture, da Oscar Wilde Édith Piaf, fino a Jim Morrison, regalando al cimitero l’appellativo di «Cimitero degli artisti».

L’atmosfera romantica, data anche dalla presenza di oltre 5mila alberi secolari e dai numerosi monumenti funebri ottocenteschi, dichiarati «monumenti storici», e l’eccezionalità dei suoi illustri defunti, rendono il cimitero del Père-Lachaise una tappa imperdibile per gli appassionati di arte.


Tomba di Abelardo ed Eloisa (particolare), 1817.Parigi, Cimitero di Père-Lachaise. Fonte: Wikipedia.org. Foto di Aldo Ardetti. CC-BY-SA-2.5

Il Cimitero di Highgate di Londra: tra storia e vampiri

Realizzato dall’architetto Stephen Geary nel 1839 e situato nell’omonimo quartiere nel nord di Londra, il Cimitero di Highgate negli anni è divenuto celebre non solo per i suoi ospiti, tra cui Karl Marxla scrittrice George Eliot e il pittore Lucian Freud, ma anche per la sua nomea di luogo maledetto.

Caratterizzato da architettura gotica, fu scelto come luogo di sepoltura dalle famiglie aristocratiche durante l’età vittoriana per poi cadere in rovina nella seconda metà del Novecento, anche a seguito dei bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale, divenendo luogo di ritrovo di tossicodipendenti, senzatetto e perfino di appassionati di occultismo. Questi ultimi erano alla ricerca del famigerato vampiro di Highgate, una leggenda molto popolare negli anni Settanta del secolo scorso nata a seguito di alcuni avvistamenti di una figura spettrale con un ampio cappello che si aggirava tra le tombe. Secondo la teoria di Sean Manchester, fondatore della British Occult Society, si tratterebbe di un nobile originario della Valacchia, profondo conoscitore della magia nera. La teoria di Manchester ebbe una vasta eco tra gli appassionati di occultismo e non solo, creando un rinnovato interesse per il cimitero londinese, che, grazie all’associazione Amici del cimitero di Highgate, è tornato al suo antico splendore, figurando tra i luoghi iscritti nel Registro dei Parchi e dei Giardini di interesse storico di Londra.


Tomba di Karl Marx, 1954-56. Londra, Cimitero di Highgate. Fonte: Wikipedia.org.
CC BY-SA 3.0

Il Cimitero Monumentale del Verano di Roma

Luogo di sepoltura da quasi duemila anni, la cui denominazione deriva dalla collocazione in un’area che in epoca romana apparteneva alla gens senatoria dei Verani, il Cimitero monumentale è stato progettato dall’architetto Giuseppe Valadier tra il 1807 e il 1812, in ottemperanza all’editto napoleonico di Saint-Cloud del 1804, che stabiliva l’obbligo di costruire i cimiteri fuori dalle mura cittadine. I lavori di ampliamento proseguirono fino al 1880, mentre l’attuale configurazione è successiva al bombardamento del quartiere di San Lorenzo durante la Seconda Guerra Mondiale.

La visita al Verano è un tuffo nella storia d’Italia; sono infatti numerose le sepolture di eroi risorgimentali come Goffredo Mameli e Giuseppe Garibaldi, scrittrici come Natalia Ginzburg, ed esponenti di spicco della cinematografia italiana degli anni passati, da Alberto Sordi a Marcello Mastroianni.

Nei mesi autunnali è possibile partecipare alle «Passeggiate dei ricordi», visite guidate gratuite tematiche dedicate al cinema, alla musica, al teatro e alla storia, che raccontano aspetti inediti degli uomini e delle donne che hanno plasmato la storia politica e culturale d’Italia.


Roma, Cimitero monumentale del Verano, 1991. Fonte: Wikipedia.org. Foto di Alessio D’Amato. CC BY-SA 3.0

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4 luoghi non turistici di Roma che dovresti proprio scoprire

Il vecchio Cimitero ebraico di Praga

Con oltre 100mila salme concentrate in un’area relativamente ristretta, il Cimitero ebraico di Praga è uno dei più affollati d’Europa, oltre che tra i più suggestivi.

Ubicato nell’antico quartiere ebraico, la sua costruzione risale al XV secolo e per molti secoli è stato l’unico luogo dove gli Ebrei di Praga potevano seppellire i propri defunti, pertanto i corpi sono stati accatastati uno sopra l’altro creando una vera e propria stratificazione di ben dieci livelli di sepolture.

Le oltre 12mila lapidi del cimitero, rigorosamente senza immagine in quanto la religione ebraica lo vieta, sono semplici lastre di arenaria dove immagini stilizzate alludono alla professione del defunto.

La tomba più famosa è sicuramente quella del rabbino Judah Loew ben Bezalel, che secondo la leggenda avrebbe creato il Golem, creatura di fango e argilla, a difesa della comunità ebraica dall’antisemitismo.

Visitando il Cimitero ebraico, i visitatori si accorgeranno della presenza di foglietti con preghiere dei fedeli e soprattutto di sassolini, retaggio di un’antica tradizione risalente a quando gli ebrei vivevano nel deserto e utilizzavano mucchietti di pietre per segnalare la presenza di una sepoltura.


Il Vecchio cimitero ebraico di Praga. Fonte: Wikipedia.org. Foto di Jose Antonio. Pubblico dominio

Natanaele

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