domenica 23 novembre 2025

Palmascacchi ci annuncia l'open di dicembre - gennaio

 

Palmanova Weekend e Festival

27/12-3/1 Montepremi €7.500 INVITO U16! Baklan Costa Carnicelli Di Benedetto Solodovnichenko nei 134 iscritti
  
  
  
 

È in programma dal 27 dicembre 2025 al 3 gennaio 2026 a Palmanova (Udine), Città Fortezza Patrimonio Mondiale dell’UNESCO, la quattordicesima edizione dell’Open Internazionale “Città di Palmanova”, organizzato dalla A.S.D. PalmaScacchi, che anche quest’anno prevede la possibilità di giocare un torneo weekend oppure un festival.

Palmanova_logo

Palmanova2r
Piazza Grande a Palmanova

Torneo e sede di gioco

Il bando prevede la disputa di 4 tornei, due con formula festival (dal 27 dicembre al 3 gennaio) e due con formula weekend (dal 27 al 29 dicembre):
TORNEO A MAGISTRALE – 9 turni – Fascia Elo maggiore di 2000
TORNEO B SFIDANTI – 9 turni – Fascia Elo minore di 2100
TORNEO C – 5 turni – Fascia Elo maggiore di 1600
TORNEO D – 5 turni – Fascia Elo minore di 1800

In tutti i tornei si potrà avere il mezzo punto a forfait in uno dei primi due turni salvo richiesta all’arbitro prima dell’inizio del torneo.

Nei tornei A e B il tempo di riflessione sarà di 100 minuti per 40 mosse + 40 minuti per finire + 30’’ di incremento dalla prima mossa, mentre nei tornei C e D sarà di 90 minuti + 30’’ di incremento dalla prima mossa.

Il Montepremi complessivo è di € 7.500, 1.200 dei quali (+ trofeo) al vincitore del Torneo A Magistrale.

Il 31 dicembre alle ore 17:00 ci sarà un Torneo Blitz di 9 turni, 3 minuti + 2 secondi di incremento.

È prevista la trasmissione in diretta delle principali partite grazie a 16 scacchiere elettroniche.

La sera del 31 dicembre in Piazza a Palmanova ci sarà la Festa di Fine Anno con i fuochi artificiali.

La sede di gioco è presso l’ex Caserma Napoleonica Montesanto, in Via Marcello, 10, Palmanova.

montesanto

L’ex Caserma Napoleonica Montesanto, sede di gioco

Palmanova_sala

La sala di gioco

NOSTRO SIGNORE GESÚ CRISTO RE DELL'UNIVERSO – SOLENNITÀ - ANNO C 23 novembre 2025

  domenica 23 Novembre 2025

Messa del Giorno

XXXIV DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – NOSTRO SIGNORE GESÚ CRISTO RE DELL'UNIVERSO – SOLENNITÀ - ANNO C

Colore Liturgico bianco


Antifona

L’Agnello immolato
è degno di ricevere potenza e ricchezza,
sapienza, forza e onore:
a lui gloria e potenza nei secoli dei secoli. (Ap 5,12;1,6)

Si dice il Gloria.

Colletta:


O Padre,
che ci hai chiamati a regnare con te
nella giustizia e nell’amore,
liberaci dal potere delle tenebre
perché, seguendo le orme del tuo Figlio,
possiamo condividere la sua gloria nel paradiso.
Egli è Dio, e vive e regna con te.

Prima Lettura

Unsero Davide re d'Israele.

Dal secondo libro di Samuèle
2Sam 5,1-3
 
In quei giorni, vennero tutte le tribù d’Israele da Davide a Ebron, e gli dissero: «Ecco noi siamo tue ossa e tua carne. Già prima, quando regnava Saul su di noi, tu conducevi e riconducevi Israele. Il Signore ti ha detto: “Tu pascerai il mio popolo Israele, tu sarai capo d’Israele”».
Vennero dunque tutti gli anziani d’Israele dal re a Ebron, il re Davide concluse con loro un’alleanza a Ebron davanti al Signore ed essi unsero Davide re d’Israele.

Parola di Dio.
 

Salmo Responsoriale

Dal Sal 121 (122)

R. Andremo con gioia alla casa del Signore.

Quale gioia, quando mi dissero:
«Andremo alla casa del Signore!».
Già sono fermi i nostri piedi
alle tue porte, Gerusalemme! R.
 
È là che salgono le tribù,
le tribù del Signore,
secondo la legge d’Israele,
per lodare il nome del Signore.
Là sono posti i troni del giudizio,
i troni della casa di Davide. R.
 

Seconda Lettura

Ci ha trasferiti nel regno del Figlio del suo amore.

Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Colossési
Col 1,12-20
 
Fratelli, ringraziate con gioia il Padre che vi ha resi capaci di partecipare alla sorte dei santi nella luce.
È lui che ci ha liberati dal potere delle tenebre
e ci ha trasferiti nel regno del Figlio del suo amore,
per mezzo del quale abbiamo la redenzione,
il perdono dei peccati.
Egli è immagine del Dio invisibile,
primogenito di tutta la creazione,
perché in lui furono create tutte le cose
nei cieli e sulla terra,
quelle visibili e quelle invisibili:
Troni, Dominazioni,
Principati e Potenze.
Tutte le cose sono state create
per mezzo di lui e in vista di lui.
Egli è prima di tutte le cose
e tutte in lui sussistono.
Egli è anche il capo del corpo, della Chiesa.
Egli è principio,
primogenito di quelli che risorgono dai morti,
perché sia lui ad avere il primato su tutte le cose.
È piaciuto infatti a Dio
che abiti in lui tutta la pienezza
e che per mezzo di lui e in vista di lui
siano riconciliate tutte le cose,
avendo pacificato con il sangue della sua croce
sia le cose che stanno sulla terra,
sia quelle che stanno nei cieli.

Parola di Dio.
 

Acclamazione al Vangelo

Alleluia, alleluia.

Benedetto colui che viene nel nome del Signore!
Benedetto il Regno che viene, del nostro padre Davide! (Mc 11,9.10)

Alleluia.

Vangelo

Signore, ricordati di me quando entrerai nel tuo regno.

Dal Vangelo secondo Luca
Lc 23,35-43
 
In quel tempo, [dopo che ebbero crocifisso Gesù,] il popolo stava a vedere; i capi invece deridevano Gesù dicendo: «Ha salvato altri! Salvi se stesso, se è lui il Cristo di Dio, l’eletto».
Anche i soldati lo deridevano, gli si accostavano per porgergli dell’aceto e dicevano: «Se tu sei il re dei Giudei, salva te stesso». Sopra di lui c’era anche una scritta: «Costui è il re dei Giudei».
Uno dei malfattori appesi alla croce lo insultava: «Non sei tu il Cristo? Salva te stesso e noi!». L’altro invece lo rimproverava dicendo: «Non hai alcun timore di Dio, tu che sei condannato alla stessa pena? Noi, giustamente, perché riceviamo quello che abbiamo meritato per le nostre azioni; egli invece non ha fatto nulla di male».
E disse: «Gesù, ricordati di me quando entrerai nel tuo regno». Gli rispose: «In verità io ti dico: oggi con me sarai nel paradiso».

Parola del Signore.

martedì 18 novembre 2025

 CELEBRAZIONE DELLA POSA DELLA PRIMA PIETRA DEL PROGETTO “RECOVERY ART” - PNRR Nell'ex caserma Luca Cordero di Montezemolo


👉🏻 Presenti i Ministri Giuli e Ciriani, l’assessore Anzil e il Sindaco Tellini
È stata posata oggi, con una cerimonia ufficiale, la prima pietra del progetto “Recovery Art” nel compendio dell’ex Caserma Montezemolo a Palmanova, finanziato dall’Unione Europea all’interno del PNRR – NextGenerationEU e dalla Regione FVG, per un totale investito di 31 milioni di euro
Mentre sono già partite le opere di demolizione interna sullo stabile storico di Borgo Aquileia/via Lion, viene sancito oggi l’inizio dei lavori sull’Ospedale delle opere d’arte, nuovo fabbricato altamente tecnologico con una superficie complessiva di 3.000 metri quadrati e che ha visto già il completamento di uno scavo di circa 5.000 metri cubi di materiale.
Un evento al quale erano presenti Alessandro Giuli, Ministro della Cultura, Luca Ciriani, Ministro per i rapporti con il Parlamento, Mario Anzil, Vicepresidente e Assessore alla Cultura della Regione FVG, Giuseppe Tellini, Sindaco di Palmanova e Francesco Martines, Consigliere della Regione FVG.
Per sancire il momento dal grande valore simbolico, i partecipanti hanno firmato congiuntamente una pergamena a memoria del momento storico, posato il “mattone Palmanova” e gettato le monete di fondazione in un pozzetto poi sigillato, come si usava fare dalla Serenissima Repubblica di Venezia ai tempi della nascita della Fortezza di Palmanova.
Il progetto prevede interventi di adeguamento sismico e riqualificazione strutturale dell'Ex Caserma Montezemolo, al fine di realizzare un polo d’eccellenza per la tutela preventiva delle opere d’arte. Unico sito del nord all’interno del maxi progetto Recovery Art, Palmanova sarà la “fortezza” dove custodire e recuperare le opere d’arte italiane in caso di calamità naturale. Inoltre l’ex Caserma Montezemolo, che occupa un’area di 50.000 metri quadri, potrà essere un deposito d’opere d’arte, un laboratorio di restauro, una sede di ricerca ed esposizione dei manufatti artistici nazionali.
Aggiornamenti disponibili sul sito https://recoveryartpalmanova.com





sabato 15 novembre 2025

Accordo Fincantieri-Kayo per joint venture in Albania

 


Intesa al vertice tra i due Paesi per sviluppare costruzione e manutenzione di navi militari a Valona

ESTE – Fincantieri e Kayo avviano una partnership per creare una joint venture dedicata alla cantieristica militare in Albania.

Nel vertice intergovernativo tra Italia e Albania, tenuto a Roma con la partecipazione di Giorgia Meloni ed Edi Rama, Fincantieri e la società albanese Kayo hanno firmato un Memorandum of Understanding per sviluppare una joint venture nel settore navale. L’intesa è stata sottoscritta da Pierroberto Folgiero per Fincantieri e Ardi Veliu per Kayo.

La nuova società opererà come prime contractor per le commesse di costruzione e manutenzione destinate al mercato albanese. Per i progetti rivolti all’estero potrà costruire unità fino a 80 metri di lunghezza e 800 tonnellate di stazza. In questo caso Fincantieri manterrà il ruolo di prime contractor, mentre alla JV sarà affidata la parte costruttiva.
Kayo metterà a disposizione il cantiere di Pashaliman, a Valona, e investirà nel suo potenziamento. Fincantieri curerà l’ammodernamento del processo produttivo con attività di formazione, supporto operativo e competenze ingegneristiche. Fornirà inoltre i pacchetti di materiali necessari, rafforzando il proprio ruolo tecnologico nella futura collaborazione.

«L’accordo odierno rappresenta una nuova importante tappa nella collaborazione tra Italia e Albania. Unendo le nostre competenze e risorse, diamo vita a un progetto che rafforza la filiera navale militare, favorisce lo sviluppo economico e infrastrutturale, e apre nuove prospettive di crescita internazionale. È la dimostrazione concreta – ha commentato Pierroberto Folgiero, amministratore delegato e Direttore generale di Fincantieri – di come la sinergia tra aziende e Paesi possa generare valore, sicurezza e futuro».

PALMANOVA | 80 ANNI DI CONFCOMMERCIO UDINE: UN PERCORSO AL FIANCO DELLE IMPRESE DEL TERRITORIO

 14/11/2025 PALMANOVA – Al Teatro Modena di Palmanova è stato festeggiato il compleanno numero 80 di Confcommercio Udine. || Confcommercio compie 80 anni e come sua predisposizione dalla nascita guarda al futuro e all’assistenza alle imprese del territorio, in uno stretto rapporto sinergico con la Regione.Proprio la Regione Fvg ha voluto far sentire la sua presenza non solo tramite l’assessore Bini, ma anche con un videomessaggio del Presidente Fedriga.Presente all’evento di Palmanova anche il Presidente Nazionale di Confcommergio Sangalli. – Intervistati GIOVANNI DA POZZO (PRESIDENTE PROVINCIALE CONFCOMMERCIO), MASSIMILIANO FEDRIGA (PRESIDENTE REGIONE FVG), CARLO SANGALLI (PRESIDENTE CONFCOMMERCIO) (Servizio di Stefano Giovampietro)

XXXIII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO - ANNO C 16 Novembre 2025

  domenica 16 Novembre 2025




Messa del Giorno

XXXIII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO - ANNO C

Colore Liturgico verde

Antifona

Dice il Signore:
«Io ho progetti di pace e non di sventura.
Voi mi invocherete e io vi esaudirò:
vi radunerò da tutte le nazioni dove vi ho disperso». (Cf. Ger 29,11-12.14)

Si dice il Gloria.

Colletta


O Dio, principio e fine di tutte le cose,
che raduni l’umanità nel tempio vivo del tuo Figlio,
donaci di tenere salda la speranza del tuo regno,
perché perseverando nella fede
possiamo gustare la pienezza della vita.
Per il nostro Signore Gesù Cristo.

 

Prima Lettura

Sorgerà per voi il sole di giustizia.

Dal libro del profeta Malachìa
Ml 3,19-20a

 
Ecco: sta per venire il giorno rovente come un forno.
Allora tutti i superbi e tutti coloro che commettono ingiustizia saranno come paglia; quel giorno, venendo, li brucerà – dice il Signore degli eserciti – fino a non lasciar loro né radice né germoglio.
Per voi, che avete timore del mio nome, sorgerà con raggi benefici il sole di giustizia.

Parola di Dio.

Salmo Responsoriale

Dal Sal 97 (98)

R. Il Signore giudicherà il mondo con giustizia.

Cantate inni al Signore con la cetra,
con la cetra e al suono di strumenti a corde;
con le trombe e al suono del corno
acclamate davanti al re, il Signore. R.
 
Risuoni il mare e quanto racchiude,
il mondo e i suoi abitanti.
I fiumi battano le mani,
esultino insieme le montagne
davanti al Signore che viene a giudicare la terra. R.
 
Giudicherà il mondo con giustizia
e i popoli con rettitudine. R.
 

Seconda Lettura

Chi non vuole lavorare, neppure mangi.

Dalla seconda lettera di san Paolo apostolo ai Tessalonicési
2Ts 3,7-12
 
Fratelli, sapete in che modo dovete prenderci a modello: noi infatti non siamo rimasti oziosi in mezzo a voi, né abbiamo mangiato gratuitamente il pane di alcuno, ma abbiamo lavorato duramente, notte e giorno, per non essere di peso ad alcuno di voi.
Non che non ne avessimo diritto, ma per darci a voi come modello da imitare. E infatti quando eravamo presso di voi, vi abbiamo sempre dato questa regola: chi non vuole lavorare, neppure mangi.
Sentiamo infatti che alcuni fra voi vivono una vita disordinata, senza fare nulla e sempre in agitazione. A questi tali, esortandoli nel Signore Gesù Cristo, ordiniamo di guadagnarsi il pane lavorando con tranquillità.

Parola di Dio.
 

Acclamazione al Vangelo

Alleluia, alleluia.

Risollevatevi e alzate il capo,
perché la vostra liberazione è vicina. (Lc 21,28)

Alleluia.

Vangelo

Con la vostra perseveranza salverete la vostra vita.

Dal Vangelo secondo Luca
Lc 21,5-19
 
In quel tempo, mentre alcuni parlavano del tempio, che era ornato di belle pietre e di doni votivi, Gesù disse: «Verranno giorni nei quali, di quello che vedete, non sarà lasciata pietra su pietra che non sarà distrutta».
Gli domandarono: «Maestro, quando dunque accadranno queste cose e quale sarà il segno, quando esse staranno per accadere?». Rispose: «Badate di non lasciarvi ingannare. Molti infatti verranno nel mio nome dicendo: “Sono io”, e: “Il tempo è vicino”. Non andate dietro a loro! Quando sentirete di guerre e di rivoluzioni, non vi terrorizzate, perché prima devono avvenire queste cose, ma non è subito la fine».
Poi diceva loro: «Si solleverà nazione contro nazione e regno contro regno, e vi saranno in diversi luoghi terremoti, carestie e pestilenze; vi saranno anche fatti terrificanti e segni grandiosi dal cielo.
Ma prima di tutto questo metteranno le mani su di voi e vi perseguiteranno, consegnandovi alle sinagoghe e alle prigioni, trascinandovi davanti a re e governatori, a causa del mio nome. Avrete allora occasione di dare testimonianza. Mettetevi dunque in mente di non preparare prima la vostra difesa; io vi darò parola e sapienza, cosicché tutti i vostri avversari non potranno resistere né controbattere.
Sarete traditi perfino dai genitori, dai fratelli, dai parenti e dagli amici, e uccideranno alcuni di voi; sarete odiati da tutti a causa del mio nome. Ma nemmeno un capello del vostro capo andrà perduto.
Con la vostra perseveranza salverete la vostra vita».

Parola del Signore.

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