mercoledì 22 aprile 2026

Vatican news 21 aprile 2026

 

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Vatican News

Le notizie del giorno

21/04/2026

Papa Leone sulla tomba di Francesco a Santa Maria Maggiore, il 3 novembre 2025
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Sul volo dall’Angola verso la Guinea Equatoriale, ultima tappa del viaggio apostolico, il Papa ricorda con affetto il predecessore nel giorno del primo anniversario della morte: “Ha donato tanto con la sua vita e la sua vicinanza ai poveri. Ha predicato il messaggio della misericordia. Preghiamo che ... 

Papa Leone XIV nel rispondere ai giornalisti sul volo
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Nel volo da Luanda verso Malabo, in Guinea Equatoriale, Leone XIV risponde alle domande di tre cronisti angolani presenti sul volo papale. Assicura di aver ... 

Papa Leone all'arrivo in Guinea Equatoriale
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Leone XIV ha lasciato l'Angola questa mattina per volare a Malabo, sulla costa settentrionale dell'isola di Bioko, dove ad attenderlo all'aeroporto e per le ... 

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In Guinea Equatoriale, il Papa parla alle autorità sottolineando che "la proliferazione dei conflitti armati ha tra i suoi principali moventi la colonizzazione ... 

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Il Papa, giunto quest’oggi, 21 aprile, in Guinea Equatoriale, incontra il mondo della cultura in occasione dell’inaugurazione di un nuovo Campus dell’Università ... 

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Leone XIV visita la clinica psichiatrica "Jean Pierre Olie" a Malabo, nella Guinea Equatoriale, struttura che cura "la mente, il cuore, la dignità umana" ed ... 

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La visita in Africa sta mostrando il cuore missionario di Leone XIV e il volto di una Chiesa che si fa prossima alle sofferenze dell’umanità 

Malabo in attesa del Papa
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La nazione dell’Africa centrale, ultima tappa del viaggio nel continente, accoglie il Papa con la speranza di ricevere un incoraggiamento per far fronte alla ... 

Malabo, Leone XIV visita l'ospedale psichiatrico Jean Pierre Olie
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Leone XIV, nel suo primo giorno in Guinea Equatoriale, visita la struttura Jean Pierre Olié, eccellenza nella cura dei disagi psichici. La dirigenza: “Il suo ... 

Leone XIV con monsignor José Manuel Imbamba
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Al termine delle giornate trascorse da Leone XIV in Angola, a Luanda e a Saurimo, terza tappa del viaggio apostolico in Africa, il presidente della Conferenza ... 

SANTA SEDE

In preghiera sulla tomba di Papa Francesco a Santa Maria Maggiore
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Nella Basilica liberiana, dove si è pregato il Rosario e si è celebrata la Messa per il primo anniversario della morte del Pontefice argentino, Papa Leone ha ... 

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Un racconto per immagini del pontificato di Papa Francesco, a un anno dalla sua scomparsa 

Papa Francesco e il presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella, 13 ottobre 2019
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Il Presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella su L’Osservatore Romano ricorda il Pontefice argentino ad un anno dalla sua morte. Nel ricordo del ... 

La copertina del libro
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Nel volume di Salvatore Cernuzio, edito da Piemme, un volto privato di Jorge Mario Bergoglio, con una fila emozionante e divertente di episodi inediti e di ... 

Messa a Casa Santa Marta presieduta dall’Arcivescovo Luigi Travaglino nell’anniversario della morte di Papa Francesco

sabato 11 aprile 2026

II DOMENICA DI PASQUA O DELLA DIVINA MISERICORDIA - ANNO A 12 aprile 2026

 domenica 12 Aprile 2026

Messa del Giorno

II DOMENICA DI PASQUA O DELLA DIVINA MISERICORDIA - ANNO A

Colore Liturgico bianco


Antifona

Come bambini appena nati
desiderate il genuino latte spirituale:
vi farà crescere verso la salvezza. Alleluia. (Cf. 1Pt 2,2)
 
Oppure:

Entrate nella gioia e nella gloria e rendete grazie a Dio,
che vi ha chiamato al regno dei cieli. Alleluia. (Cf. 4 Esd 2,36-37 (Volg.))

Si dice il Gloria.

Colletta


Signore Dio nostro,
che nella tua grande misericordia
ci hai rigenerati a una speranza viva,
accresci in noi la fede nel Cristo risorto,
perché credendo in lui
abbiamo la vita nel suo nome.
Egli è Dio, e vive e regna con te. 

Prima Lettura

Tutti i credenti stavano insieme e avevano ogni cosa in comune.

Dagli Atti degli Apostoli
At 2,42-47

[Quelli che erano stati battezzati] erano perseveranti nell'insegnamento degli apostoli e nella comunione, nello spezzare il pane e nelle preghiere.
Un senso di timore era in tutti, e prodigi e segni avvenivano per opera degli apostoli.
Tutti i credenti stavano insieme e avevano ogni cosa in comune; vendevano le loro proprietà e sostanze e le dividevano con tutti, secondo il bisogno di ciascuno.
Ogni giorno erano perseveranti insieme nel tempio e, spezzando il pane nelle case, prendevano cibo con letizia e semplicità di cuore, lodando Dio e godendo il favore di tutto il popolo.
Intanto il Signore ogni giorno aggiungeva alla comunità quelli che erano salvati.

Parola di Dio.

Salmo Responsoriale

Dal Sal 117 (118)

R. Rendete grazie al Signore perché è buono: 
il suo amore è per sempre.
Oppure:
R. Alleluia, alleluia, alleluia.

Dica Israele:
«Il suo amore è per sempre».
Dica la casa di Aronne:
«Il suo amore è per sempre».
Dicano quelli che temono il Signore:
«Il suo amore è per sempre».  R.

Mi avevano spinto con forza per farmi cadere,
ma il Signore è stato il mio aiuto.
Mia forza e mio canto è il Signore,
egli è stato la mia salvezza.
Grida di giubilo e di vittoria
nelle tende dei giusti:
la destra del Signore ha fatto prodezze.  R.

La pietra scartata dai costruttori
è divenuta la pietra d'angolo.
Questo è stato fatto dal Signore:
una meraviglia ai nostri occhi.
Questo è il giorno che ha fatto il Signore:
rallegriamoci in esso ed esultiamo!  R.

Seconda Lettura

Ci ha rigenerati per una speranza viva, mediante la risurrezione di Gesù Cristo dai morti.

Dalla prima lettera di san Pietro apostolo
1Pt 1,3-9

Sia benedetto Dio e Padre del Signore nostro Gesù Cristo, che nella sua grande misericordia ci ha rigenerati, mediante la risurrezione di Gesù Cristo dai morti, per una speranza viva, per un'eredità che non si corrompe, non si macchia e non marcisce. Essa è conservata nei cieli per voi, che dalla potenza di Dio siete custoditi mediante la fede, in vista della salvezza che sta per essere rivelata nell'ultimo tempo.
Perciò siete ricolmi di gioia, anche se ora dovete essere, per un po' di tempo, afflitti da varie prove, affinché la vostra fede, messa alla prova, molto più preziosa dell'oro - destinato a perire e tuttavia purificato con fuoco -, torni a vostra lode, gloria e onore quando Gesù Cristo si manifesterà. Voi lo amate, pur senza averlo visto e ora, senza vederlo, credete in lui. Perciò esultate di gioia indicibile e gloriosa, mentre raggiungete la mèta della vostra fede: la salvezza delle anime.

Parola di Dio.

SEQUENZA

Facoltativa 

Víctimae pascháli laudes
ímmolent christiáni.
Agnus redémit oves:
Christus ínnocens 
Patri reconciliávit peccatóres.
Alla vittima pasquale,
s'innalzi oggi il sacrificio di lode.
L'Agnello ha redento il suo gregge,
l'Innocente ha riconciliato
noi peccatori col Padre.
  
Mors et vita
duéllo conflixére mirándo:
dux vitae mórtuus regnat vivus.
Morte e Vita si sono affrontate
in un prodigioso duello.
Il Signore della vita era morto;
ma ora, vivo, trionfa.
  
Dic nobis, María,
quid vidísti in via?
Sepúlcrum Christi vivéntis:
et glóriam vidi resurgéntis.
Angélicos testes,                         
sudárium et vestes.
Surréxit Christus spes mea:
praecédet suos in Galilaéam.
«Raccontaci, Maria:
che hai visto sulla via?».
 «La tomba del Cristo vivente,
la gloria del Cristo risorto,
e gli angeli suoi testimoni,
il sudario e le sue vesti.
Cristo, mia speranza, è risorto:
precede i suoi in Galilea».
  

Scimus Christum 
surrexísse a mórtuis vere:
tu nobis, victor Rex,
miserére. 

Sì, ne siamo certi:
Cristo è davvero risorto.
Tu, Re vittorioso,
abbi pietà di noi.       

 

Acclamazione al Vangelo

Alleluia, alleluia.

Perché mi hai veduto, Tommaso, tu hai creduto;
beati quelli che non hanno visto e hanno creduto! (Gv 20,29)

Alleluia.

Vangelo

Otto giorni dopo venne Gesù.

Dal Vangelo secondo Giovanni
Gv 20,19-31

La sera di quel giorno, il primo della settimana, mentre erano chiuse le porte del luogo dove si trovavano i discepoli per timore dei Giudei, venne Gesù, stette in mezzo e disse loro: «Pace a voi!». Detto questo, mostrò loro le mani e il fianco. E i discepoli gioirono al vedere il Signore.
Gesù disse loro di nuovo: «Pace a voi! Come il Padre ha mandato me, anche io mando voi». Detto questo, soffiò e disse loro: «Ricevete lo Spirito Santo. A coloro a cui perdonerete i peccati, saranno perdonati; a coloro a cui non perdonerete, non saranno perdonati».
Tommaso, uno dei Dodici, chiamato Dìdimo, non era con loro quando venne Gesù. Gli dicevano gli altri discepoli: «Abbiamo visto il Signore!». Ma egli disse loro: «Se non vedo nelle sue mani il segno dei chiodi e non metto il mio dito nel segno dei chiodi e non metto la mia mano nel suo fianco, io non credo».
Otto giorni dopo i discepoli erano di nuovo in casa e c'era con loro anche Tommaso. Venne Gesù, a porte chiuse, stette in mezzo e disse: «Pace a voi!». Poi disse a Tommaso: «Metti qui il tuo dito e guarda le mie mani; tendi la tua mano e mettila nel mio fianco; e non essere incredulo, ma credente!». Gli rispose Tommaso: «Mio Signore e mio Dio!». Gesù gli disse: «Perché mi hai veduto, tu hai creduto; beati quelli che non hanno visto e hanno creduto!».
Gesù, in presenza dei suoi discepoli, fece molti altri segni che non sono stati scritti in questo libro. Ma questi sono stati scritti perché crediate che Gesù è il Cristo, il Figlio di Dio, e perché, credendo, abbiate la vita nel suo nome.

Parola del Signore.

domenica 5 aprile 2026

Pasquetta sui Bastioni a Palmanova


 Dai Bastioni fino alla Piazza, Palmanova si prepara per l’edizione 2026 della Pasquetta sui BastioniLunedì 6 aprile, dalle 10 di mattina in poi, pic-nic sui Bastioni, il mercato in Piazza, le visite guidate oltre ad attività e sport all’aria aperta immersi nel Parco Storico dei Bastioni UNESCO. Sul sito del Comune di Palmanova il programma completo.

Sui prati tra Porta Udine e Porta Cividale, si potrà trascorrere una Pasquetta nella natura e nella storia, gustando un pranzo tra giochi, laboratori, spettacoli, sport e musica. Oppure  diversi percorsi di visite guidate, anche dedicate ai bambini, per scoprire la Fortezza di Palmanova. In Piazza Grande sarà possibile fare acquisti tra le bancarelle del Mercato, dell’antiquariato e hobbistica, assistere a spettacoli itineranti e musica o scoprire Palmanova con la Sala Video Multimediale e il Virtual Lift – Ascensore Virtuale di Borgo Udine 4.

Sui Bastioni tra Porta Udine e Porta Cividale, laboratori didattici per bambini di mosaico, aquiloni, tessitura, danze popolari e giochi di legno oltre alla Fattoria didattica (prenotazioni Infopoint ProPalma oppure www.propalma.it). Non mancheranno spettacoli di danze, musica e canti con melodie cantate e danzate della tradizione popolare e dalla musica balcanica, minipartite di pallavolo, percorsi Nordic Walking e corsa.

Novità 2026 anche la possibilità di ricovero delle biciclette con un parcheggio bici gratuito e custodito, assistenza meccanica gratuita e ricarica bici elettriche.

Con l’Ascensore Virtuale è possibile ammirare la città stellata dal cielo, fino allo spazio, simulando la salita attraverso video reali su schermi led immersivi ed effetti sonori (biglietto: 7 euro, gratis under 14). Nella Sala Video i visitatori troveranno un videomapping 3D della Fortezza, narratori virtuali, proiezioni che presenteranno un percorso storico-culturale attraverso luoghi, persone, vicende storiche della Città Fortezza di Palmanova (biglietto: 3 euro, gratis under 14). Biglietto unico: Sala-Ascensore-Gallerie: 12 euro, gratis under 14.

“Ogni anno migliaia di persone vengono a godersi questo inizio di primavera a Palmanova.Molte famiglie approfittano di questi ampi, attrezzati e curati spazi verdi per divertirsi, giocare e trascorre una giornata all’aria aperta. Vedere i Bastioni UNESCO così vivi e pieni di gente è uno spettacolo unico. Di anno in anno la Pasquetta a Palmanova registra un costante incremento di presenze, persone che apprezzano la città stellata e le attività che qui vengono realizzate”, afferma il sindaco di Palmanova Giuseppe Tellini.

“Pasquetta sui Bastioni – aggiunge Silvia Savi, assessore a cultura e turismo – è un evento ecologico, che si fregia del marchio ECOEVENTO FVG e che alla sostenibilità unisce il rispetto per il patrimonio storico e culturale da scoprire attraverso le visite guidate, anche in luoghi spesso chiusi al pubblico, come il Labirinto del Leone. Quest’anno, oltre allaSala Video Multimediale, sarà aperto anche il Virtual Lift – Ascensore Virtuale, dove poter fare un sorvolo virtuale inedito sopra la Fortezza. Grande merito va alla ProPalma per il coordinamento e a tutte le associazioni cittadine che unite mettono a disposizione competenze e volontari di ogni età per restituire ai visitatori un’esperienza autentica della propria città”.

Per ogni informazione è possibile contattare l’Info Point Palmanova PromoTurismo FVG: info.palmanova@promoturismo.fvg.it  Tel. 0432 92 48 15.

Tutti possono organizzarsi in autonomia con cibi e bevande, coperte, tavoli e sedute. Non possono essere accesi fuochi liberi (solo griglie con piedi), avendo cura di non lasciare traccia e dotandosi di adeguato metodo d’estinzione. Il pic-nic sui Bastioni potrà anche essere gustato con carne grigliata, patate fritte, panini e bevande dello stand gastronomico della ProPalma, presente sui Bastioni. Qui saranno in vendita piatti caldi di carne, patate fritte, panini vegetariani o con salsiccia, bevande, vino e birra.

Programma  visite guidate. Alle Gallerie del Rivellino, Bastione Donato, cascatelle e Porta Udine (inizio visita alle ore 10.00 – 11.00 – 14.00 – 15.00 – prenotazioni e partenza da Gazebo informativo sui Bastioni, Costo a persona: 8 euro – Gratis under 14 e disabili).

Dalle ore 10 alle ore 17 (con prenotazioni e partenza da Gazebo informativo sui Bastioni): Il Labirinto del Leone, Caccia al tesoro nel labirinto di canne di bambù di oltre 6.000 mq, a cura degli scout CNGEI di Palmanova.

sabato 4 aprile 2026

DOMENICA DI PASQUA «RESURREZIONE DEL SIGNORE» - MESSA DEL GIORNO 4 aprile 2026


 domenica 05 Aprile 2026

Messa del Giorno

DOMENICA DI PASQUA «RESURREZIONE DEL SIGNORE» - MESSA DEL GIORNO

Colore Liturgico bianco




Antifona

Sono risorto, o Padre, e sono sempre con te. Alleluia.
Hai posto su di me la tua mano. Alleluia.
È stupenda per me la tua saggezza. Alleluia, alleluia. (Cf. Sal 138,18.5-6)

Oppure:

Il Signore è veramente risorto. Alleluia.
A lui gloria e potenza
nei secoli eterni. Alleluia, alleluia. (Cf. Lc 24,34Ap 1,6)

Si dice il Gloria.

Colletta

O Padre, che in questo giorno, per mezzo del tuo Figlio unigenito,
hai vinto la morte e ci hai aperto il passaggio alla vita eterna,
concedi a noi, che celebriamo la risurrezione del Signore,
di rinascere nella luce della vita,
rinnovati dal tuo Spirito.
Per il nostro Signore Gesù Cristo. 

Prima Lettura

Noi abbiamo mangiato e bevuto con lui dopo la sua risurrezione dai morti.

Dagli Atti degli Apostoli
At 10,34a.37-43

In quei giorni, Pietro prese la parola e disse: «Voi sapete ciò che è accaduto in tutta la Giudea, cominciando dalla Galilea, dopo il battesimo predicato da Giovanni; cioè come Dio consacrò in Spirito Santo e potenza Gesù di Nàzaret, il quale passò beneficando e risanando tutti coloro che stavano sotto il potere del diavolo, perché Dio era con lui.
E noi siamo testimoni di tutte le cose da lui compiute nella regione dei Giudei e in Gerusalemme. Essi lo uccisero appendendolo a una croce, ma Dio lo ha risuscitato al terzo giorno e volle che si manifestasse, non a tutto il popolo, ma a testimoni prescelti da Dio, a noi che abbiamo mangiato e bevuto con lui dopo la sua risurrezione dai morti.
E ci ha ordinato di annunciare al popolo e di testimoniare che egli è il giudice dei vivi e dei morti, costituito da Dio. A lui tutti i profeti danno questa testimonianza: chiunque crede in lui riceve il perdono dei peccati per mezzo del suo nome».

Parola di Dio.

Salmo Responsoriale

Dal Sal 117 (118)

R. Questo è il giorno che ha fatto il Signore: rallegriamoci ed esultiamo.
Oppure:
R. Alleluia, alleluia, alleluia.

Rendete grazie al Signore perché è buono,
perché il suo amore è per sempre.
Dica Israele:
«Il suo amore è per sempre». R.

La destra del Signore si è innalzata,
la destra del Signore ha fatto prodezze.
Non morirò, ma resterò in vita
e annuncerò le opere del Signore. R.

La pietra scartata dai costruttori
è divenuta la pietra d'angolo.
Questo è stato fatto dal Signore:
una meraviglia ai nostri occhi. R.

Seconda Lettura

Cercate le cose di lassù, dove è Cristo.

Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Colossési
Col 3,1-4

Fratelli, se siete risorti con Cristo, cercate le cose di lassù, dove è Cristo, seduto alla destra di Dio; rivolgete il pensiero alle cose di lassù, non a quelle della terra.
Voi infatti siete morti e la vostra vita è nascosta con Cristo in Dio! Quando Cristo, vostra vita, sarà manifestato, allora anche voi apparirete con lui nella gloria.

Parola di Dio.

Oppure:  

Togliete via il lievito vecchio, per essere pasta nuova.

Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corìnzi
1Cor 5,6b-8

Fratelli, non sapete che un po' di lievito fa fermentare tutta la pasta? Togliete via il lievito vecchio, per essere pasta nuova, poiché siete àzzimi.
E infatti Cristo, nostra Pasqua, è stato immolato!
Celebriamo dunque la festa non con il lievito vecchio, né con lievito di malizia e di perversità, ma con àzzimi di sincerità e di verità.

Parola di Dio.


SEQUENZA
Solo oggi è obbligatoria; nei giorni fra l’ottava è facoltativa.

Víctimae pascháli laudes
ímmolent christiáni.
Agnus redémit oves:
Christus ínnocens 
Patri reconciliávit peccatóres.
Alla vittima pasquale,
s'innalzi oggi il sacrificio di lode.
L'Agnello ha redento il suo gregge,
l'Innocente ha riconciliato
noi peccatori col Padre.
  
Mors et vita
duéllo conflixére mirándo:
dux vitae mórtuus regnat vivus.
Morte e Vita si sono affrontate
in un prodigioso duello.
Il Signore della vita era morto;
ma ora, vivo, trionfa.
  
Dic nobis, María,
quid vidísti in via?
Sepúlcrum Christi vivéntis:
et glóriam vidi resurgéntis.
Angélicos testes,                         
sudárium et vestes.
Surréxit Christus spes mea:
praecédet suos in Galilaéam.
«Raccontaci, Maria:
che hai visto sulla via?».
 «La tomba del Cristo vivente,
la gloria del Cristo risorto,
e gli angeli suoi testimoni,
il sudario e le sue vesti.
Cristo, mia speranza, è risorto:
precede i suoi in Galilea».
  

Scimus Christum 
surrexísse a mórtuis vere:
tu nobis, victor Rex,
miserére. 

Sì, ne siamo certi:
Cristo è davvero risorto.
Tu, Re vittorioso,
abbi pietà di noi.       

Acclamazione al Vangelo

Alleluia, alleluia.

Cristo, nostra Pasqua, è stato immolato:
facciamo festa nel Signore. (Cf. 1Cor 5,7-8)

Alleluia.

Vangelo

Egli doveva risuscitare dai morti.

Dal Vangelo secondo Giovanni
Gv 20,1-9

Il primo giorno della settimana, Maria di Màgdala si recò al sepolcro di mattino, quando era ancora buio, e vide che la pietra era stata tolta dal sepolcro.
Corse allora e andò da Simon Pietro e dall'altro discepolo, quello che Gesù amava, e disse loro: «Hanno portato via il Signore dal sepolcro e non sappiamo dove l'hanno posto!».
Pietro allora uscì insieme all'altro discepolo e si recarono al sepolcro. Correvano insieme tutti e due, ma l'altro discepolo corse più veloce di Pietro e giunse per primo al sepolcro. Si chinò, vide i teli posati là, ma non entrò.
Giunse intanto anche Simon Pietro, che lo seguiva, ed entrò nel sepolcro e osservò i teli posati là, e il sudario - che era stato sul suo capo - non posato là con i teli, ma avvolto in un luogo a parte.
Allora entrò anche l'altro discepolo, che era giunto per primo al sepolcro, e vide e credette. Infatti non avevano ancora compreso la Scrittura, che cioè egli doveva risorgere dai morti.

Parola del Signore.
 

Al posto di questo Vangelo si può utilizzare quello proclamato nella Veglia pasquale.


Dove si celebra la Messa vespertina si può anche proclamare il seguente Vangelo:

Resta con noi perché si fa sera.

Dal Vangelo secondo Luca
Lc 24,13-35

Ed ecco, in quello stesso giorno, [il primo della settimana,] due [dei discepoli] erano in cammino per un villaggio di nome Èmmaus, distante circa undici chilometri da Gerusalemme, e conversavano tra loro di tutto quello che era accaduto. Mentre conversavano e discutevano insieme, Gesù in persona si avvicinò e camminava con loro. Ma i loro occhi erano impediti a riconoscerlo.
Ed egli disse loro: «Che cosa sono questi discorsi che state facendo tra voi lungo il cammino?». Si fermarono, col volto triste; uno di loro, di nome Clèopa, gli rispose: «Solo tu sei forestiero a Gerusalemme! Non sai ciò che vi è accaduto in questi giorni?». Domandò loro: «Che cosa?». Gli risposero: «Ciò che riguarda Gesù, il Nazareno, che fu profeta potente in opere e in parole, davanti a Dio e a tutto il popolo; come i capi dei sacerdoti e le nostre autorità lo hanno consegnato per farlo condannare a morte e lo hanno crocifisso. Noi speravamo che egli fosse colui che avrebbe liberato Israele; con tutto ciò, sono passati tre giorni da quando queste cose sono accadute. Ma alcune donne, delle nostre, ci hanno sconvolti; si sono recate al mattino alla tomba e, non avendo trovato il suo corpo, sono venute a dirci di aver avuto anche una visione di angeli, i quali affermano che egli è vivo. Alcuni dei nostri sono andati alla tomba e hanno trovato come avevano detto le donne, ma lui non l’hanno visto».
Disse loro: «Stolti e lenti di cuore a credere in tutto ciò che hanno detto i profeti! Non bisognava che il Cristo patisse queste sofferenze per entrare nella sua gloria?». E, cominciando da Mosè e da tutti i profeti, spiegò loro in tutte le Scritture ciò che si riferiva a lui.
Quando furono vicini al villaggio dove erano diretti, egli fece come se dovesse andare più lontano. Ma essi insistettero: «Resta con noi, perché si fa sera e il giorno è ormai al tramonto». Egli entrò per rimanere con loro.
Quando fu a tavola con loro, prese il pane, recitò la benedizione, lo spezzò e lo diede loro. Allora si aprirono loro gli occhi e lo riconobbero. Ma egli sparì dalla loro vista. Ed essi dissero l’un l’altro: «Non ardeva forse in noi il nostro cuore mentre egli conversava con noi lungo la via, quando ci spiegava le Scritture?».
Partirono senza indugio e fecero ritorno a Gerusalemme, dove trovarono riuniti gli Undici e gli altri che erano con loro, i quali dicevano: «Davvero il Signore è risorto ed è apparso a Simone!». Ed essi narravano ciò che era accaduto lungo la via e come l’avevano riconosciuto nello spezzare il pane.

Parola del Signore.

Oggi messa nella chiesa delle Grazie in Udine a un anno dalla morte di Rita

  Nella chiesa della Madonna delle Grazie in Udine è stata celebrata una messa a un anno dalla morte di Rita assieme al ricordo di Lidia e L...