In un gremitissimo Duomo a Rivignano, i fedeli si sono infatti riuniti per salutare il parroco mons. Paolo Brida, che dopo quasi 16 anni lascia le comunità della zona per proseguire il suo servizio alla Chiesa nelle comunità della Collaborazione pastorale di Palmanova.
«Questi anni sono volati – commenta la direttrice del Consiglio pastorale di Collaborazione, Piera Burba –: seppur segnati anche da sofferenze e perdite (don Simone Vigutto e la mamma Luigia che lo hanno accompagnato all’arrivo, molti sacerdoti che hanno camminato al fianco delle comunità affidategli, tante collaboratrici e collaboratori, moltissimi fedeli…) molti sono i frutti dell’attività pastorale di mons. Brida in mezzo alla porzione di Chiesa affidatagli. Anzi, facendo riferimento all’essenza del suo essere sacerdote, possiamo mutuare il suo pensiero: tutto dipende dalla volontà di Dio, dall’Eucaristia vissuta in ogni momento della vita, dall’affidamento amorevole alla Beata Vergine, dall’instancabile preghiera di intercessione a san Giovanni Paolo II».
«Molto ci sarebbe da dire sull’attività pastorale – continua Burba –, ma sicuramente uno dei tratti distintivi dell’azione di mons. Brida è la gioia di accogliere: in particolare seminaristi e sacerdoti provenienti da diverse parti del mondo che in questi anni hanno fatto gustare a tutti la gioia e la meraviglia di essere Chiesa cattolica».
Il cammino di collaborazione delle otto parrocchie, già avviato prima dell’arrivo di mons. Brida, è stato rafforzato dalla sua azione ed ha trovato strutturazione definitiva nel progetto diocesano “Siano una cosa sola perché il mondo creda – Le Collaborazioni pastorali”.
Alla celebrazione di saluto, la bella collaborazione con il mondo civile è stata ben rappresentata dalla testimonianza dei sindaci di Pocenia e di Rivignano Teor, Debora Furlan e Fabrizio Mattiussi, del comandante della Polizia locale, Enea Bravo, dal comandante della stazione dei Carabinieri di Rivignano, Iovine, dalla coordinatrice della Protezione civile locale Sara Carraro. E anche il mondo dell’associazionismo non ha fatto mancare segni della stima riservata a mons. Brida, presenti infatti le sezioni degli Alpini di Rivignano Teor, Torsa e Pocenia, le locali sezioni dei donatori di sangue di Pocenia, Rivignano, Teor e Torsa, il gruppo teatrale “Drin e Delaide.
All’intensa celebrazione liturgica di ringraziamento è seguito un momento conviviale in oratorio: anche in questo stare insieme si è visto come la collaborazione instaurata nelle comunità non sia solo pastorale, ma si estenda all’associazionismo. Alla preparazione del momento di festa hanno infatti collaborato il Gruppo alpini di Rivignano Teor, i Donatori di Sangue di Teor, il gruppo cuochi “Rivalta di Pocenia”, Cumitive di Cjamule, Pro loco Ariis, Pro loco Rivignano, Pro loco Teor, Animasogni.
Il “grazie” a mons. Brida è stato unanime e nel cuore dei tanti che non hanno voluto mancare a questo momento di commiato rimane la consapevolezza che il cammino prosegue assieme, in forma diversa, ma pur sempre legati dalla comune fede donata nel Battesimo e dall’amicizia che prosegue, anche a distanza di una ventina di chilometri.
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